La Fondazione Marini ha sede nel trecentesco Convento del Tau dedicato a Sant’Antonio Abate, detto appunto del Tau per la T in smalto azzurro che contrassegnava il mantello di quei religiosi.

Nel Convento, intorno al piccolo chiostro centrale chiuso da una piramide rovesciata in vetro che fa defluire le acque piovane in un antico pozzo, sono disposte le sale nelle quali è presente una ricca collezione di opere testimoni della produzione artistica di Marino. Gli spazi ampi e armoniosamente disposti, su più livelli, consentono una miglior fruizione delle opere esposte in modo da permettere una visione completa ed esauriente delle tematiche affrontate da Marino nel corso degli anni: la figura equestre, la Pomona, il ritratto, gli acrobati e i personaggi del circo e del teatro

La Fondazione raccoglie nei suoi archivi una ricca biblioteca specializzata sull’opera di Marino: monografie, cataloghi, riviste d’arte, nonché una raccolta completa di ritagli stampa tratti dai quotidiani dal 1927 ad oggi. A questo nucleo bibliografico se ne affianca un altro costituito da opere sull’arte, a carattere generale, soprattutto su quella moderna e contemporanea. Sono inoltre a disposizione del pubblico una fototeca, una diateca e una videoteca che documentano la vita e le opere di Marino Marini.

Nell’ottica di una interdisciplinarietà tra le arti il Museo si configura come spazio polivalente ospitando di volta in volta esposizioni temporanee dedicate ad altri artisti, mostre fotografiche o eventi culturali quali: concerti, spettacoli teatrali, conferenze, letture di poesie, presentazioni di libri.

Queste attività contribuiscono a mantenere vivo il legame con la città e apportano un continuo arricchimento culturale costituendo un importante polo di aggregazione.

Al fine di permettere il costante adempimento dell'attività di tutela dell'opera e della memoria di Marino Marini, la Commissione Scientifica della Fondazione riceve le richieste di autenticazione delle opere attribuite all'Artista. In seguito alla visione e all’accertamento tecnico diretto a verificare l'appartenenza dell'opera alla produzione del Maestro, e nel caso di parere favorevole viene rilasciato il certificato di autentica e l’opera inserita nel catalogo dell’Archivio delle opere autografe.

Il dipartimento educativo della Fondazione opera dal 2001 proponendo visite guidate, laboratori e percorsi che si avvalgono di molteplici linguaggi artistici, dalla musica, al teatro fino alla danza per porre il visitatore, adulto o bambino, al centro di un'esperienza che non sia solo didattica ma anche 'emozionale'.

Gli operatori utilizzano i linguaggi più diversi modulandoli sulle capacità ricettive di ognuno e si servono delle più attuali metodologie educative per stimolare la creatività individuale e dare vita ad esperienze da ricordare.

La Fondazione inoltre contribuisce ogni anno a numerose esposizioni in Italia e all’estero con prestiti in entrata e in uscita delle opere di Marino Marini, assicurando la migliore messa in sicurezza nelle fasi di trasporto e imballaggio. Esiste infatti nell’archivio della Fondazione una cronistoria dei prestiti e di tutte le partecipazioni alle esposizioni che nel corso degli anni si sono succedute.